CESENATICO. Questo fine settimana Cesenatico diventerà un crocevia di relazioni ad alto livello, con la presenza di esponenti di vari Stati europei. Merito della conferenza internazionale "Financing the Eusair", che verrà aperta domani da Sandro Gozi, sottosegretario del Governo Gentiloni. E stato lui a volere portare a Palazzo del Turismo un evento attraverso cui si mira a lanciare un messaggio forte e chiaro: «L'Europa deve guardare alla Via della Seta come a un obiettivo strategico, con l'Adriatico che deve essere un mare-lago. E la costruzione di ponti tra le due sponde deve avvenire il più rapidamente possibile».

Promossa dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio e dal Comune di Cesenatico in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, Banca Europea per gli Investimenti e Centro studi "Leonardo Melandri", la conferenza sarà l'occasione per fare il punto su quanto fatto ad oggi, in termini di progetti e finanziamenti, e soprattutto su quello che si intenderà fare nei prossimi anni per la Macroregione Adriatico-Ionica (in sigla Eusair). Si tratta di una strategia integrata dell'Unione Europea, nata nel 2014, che coinvolge regioni e nazioni differenti, con l'obiettivo di sviluppare in maniera equilibrata e sostenibile lo spazio adriatico-ionico seguendo quattro pilastri: crescita blu; connettività-infrastrutture; qualità ambientale; turismo sostenibile. Il mare, dunque, inteso come risorsa da tutelare ma anche prezioso volano di sviluppo. La strategia coinvolge Croazia, Italia, Slovenia, Grecia e, fuori dalla Ue, Montenegro, Albania, Bosnia-Herzegovina e Serbia: tutti assieme contano 70 milioni di abitanti.

Per sostenere questa sfida, già nel 2018 ci saranno a disposizione decine di milioni di euro per finanziare nuove iniziative di sviluppo. «Il porto leonardesco e il museo della marineria - commenta il sindaco Matteo Gozzoli - sono il simbolo di una comunità che negli anni è riuscita a valorizzare le sue tradizioni con una visione europeistica ed aperta agli scambi, come solo un paese di mare pub fare. Il futuro è ricco di sfide e anche da questi importanti conferenze potranno emergere importanti prospettive e progetti». Attorno allo stesso tavolo siederanno amministrazioni nazionali e internazionali; istituzioni finanziarie nazionali e internazionali tra cui Cassa Depositi e Prestiti, Banca Europea per gli Investimenti, Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa; imprese, stakeholders e mondo accademico. Interverranno, tra gli altri , Aleksandr Andrija Pejovic, ministro del Montenegro; Ditmir Bushati, ministro dell'Albania; Mihajilo Dasic, vice ministro della Serbia; Giovanni Castellaneta, segretario generale della Iniziativa Adriatico-Ionica; Giuseppe Buccino Grimaldi, direttore generale per l'Ue presso il Ministero degli Affari Esteri. Gozzoli sottolinea che sarà una grande occasione per capire in modo concreto come «portare più investimenti nell'area adriatica, e quindi anche a Cesenatico».

Articolo pubblicato sul Corriere Romagna il 27 ottobre 2017